A07 – Espressioni di Chianti classico

40.80 

3 bottiglie
Vini di Montalcino
Scatola regalo vino 3

Descrizione

Isole e Olena Chianti classico DOCG 75 cl
Castello di Brolio Chianti classico DOCG 75 cl
Lamole Chianti classico DOCG 75 cl

LE ESPRESSIONI DI CHIANTI CLASSICO
La zona di produzione del Chianti Classico è la prima al mondo ad essere disciplinata per legge nel 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III. Ne specificava per la prima volta i confini creando una sorta di progenitore dei consorzi, per controllare ed evitare eventuali frodi. Nella prima metà dell’800 Bettino Ricasoli divulga la composizione ritenuta da lui la migliore per un rosso piacevole, creando il blend più famoso al mondo: Sangiovese, Canaiolo e Malvasia. Oggi il Chianti Classico viene prodotto con uve Sangiovese per almeno l’80%
(ma si può utilizzare anche in purezza). Al blend del Chianti Classico possono contribuire altri vitigni, esclusivamente a bacca rossa, a partire da quelli autoctoni, come Canaiolo Nero e Colorino, ma anche dai principali vitigni internazionali, come Merlot e Cabernet Sauvignon. Ha ricevuto la denominazione più importante, la DOCG, nel 1984, con successivi aggiornamenti.
Esistono 3 tipologie di Chianti Classico, diverse per caratteristiche organolettiche e periodo d’invecchiamento. L’ultima aggiunta nel 2013 è la Gran Selezione con l’obiettivo di alzare il livello dell’offerta enologica. Il Chianti Classico deve essere invecchiato minimo 11 mesi, ma non può essere messo in commercio prima del 1° ottobre successivo alla vendemmia. Il Chianti Classico Riserva ha un invecchiamento minimo di 24 mesi di cui almeno 3 in bottiglia.
Il Chianti Classico Gran Selezione deve essere prodotto da una sola vigna o selezionando le migliori uve. L’invecchiamento minimo è di 30 mesi di cui almeno 3 affinati in bottiglia. La nostra selezione mira a proporvi Chianti Classico diversi per stile: alcune aziende abbracciano appieno la tradizione con l’utilizzo di soli vitigni autoctoni o del Sangiovese in purezza, altre si sono lasciate trasportare dalla modernità dell’utilizzo dei vitigni internazionali.