Il gruppo Guerrini

18 enoteche tutte nel centro storico di Roma, poi Venezia e Assisi; produzione con propri marchi di vino e agroalimentare italiano di alta qualità; un grande magazzino per la gestione della logistica per i negozi, per l’esportazione e per la regalistica aziendale natalizia.

Questa la strada fin qui percorsa da Marco Guerrini in oltre 60 anni di storia, partita dalla sua prima bottega di vini e oli di Viale Regina Margherita.

Enoteche frequentate da un pubblico internazionale grazie all’ampia rosa di etichette presenti e dalla loro rara disponibilità di profondità di annate. Vastissima la scelta di vini italiani, come le etichette d’oltralpe e le proposte provenienti da altri paesi del mondo.

Insieme al vino, alle bollicine ed ai distillati, nelle Enoteche Guerrini molto ampia è anche la scelta di prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Olio, pasta, sottoli, creme, sottovuoto e distillati, fino ad arrivare al tartufo fresco ora disponibile tutto l’anno, ovviamente nelle qualità di stagione.

Un gruppo di aziende che Marco Guerrini ha voluto far crescere mantenendo nei prodotti offerti il massimo della tradizione italiana, mentre nel modo di produrre il massimo dell’innovazione.

Concetti come sostenibilità, economia circolare e solidarietà sono le direttrici principali che guidano la realizzazione dei prodotti a proprio marchio.

Ridotti al minimo indispensabile gli imballi in plastica mentre via libera a quelli in carta e cartone, attraverso l’utilizzo esclusivo di materia prima certificata FSC® ; nella maggior parte delle produzioni inchiostri ecologici e nobilitazioni sostenibili, come la plastificazione delle confezioni e delle etichette utilizzando pellicole ecologiche ottenute dalla cellulosa e dall’amido e non come derivati del petrolio.

Ma anche solidarietà: Marco Guerrini ha voluto fondare subito dopo il terribile terremoto che ha distrutto Amatrice la “RICOSTRUIRE SUBITO ONLUS”, con l’obiettivo di organizzare e finanziare la ricostruzione della Chiesa di Cornillo Vecchia distrutta dal terremoto.

“Il vino è tradizione” sostiene Marco Guerrini, ma a questo aggiunge che “la sostenibilità ambientale, economica e sociale è un dovere verso il futuro e verso le nuove generazioni”.